ACCADEMIA SCACCHISTICA CREMONESE






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Il maestro trevigiano si è aggiudicato i campionati italiani assoluti; riuscita la manifestazione sotto il Torrazzo
Con Godena il trionfo degli scacchi a Cremona

Il Grande Maestro Michele Godena di Treviso ha dunque vinto l’edizione numero 65 del Campionato Italiano Assoluto che si è disputato per la prima volta a Cremona, nelle sale dell'Hotel Impero. Per proclamare il Campione 2005 è stato necessario ricorrere agli spareggi con gioco rapido tra i primi due classificati del torneo, il milanese Ennio Arlandi e Godena. Infatti il responso finale delle gare a cadenza "classica", cioè con partite che potevano durare anche più di sei ore tra i dodici giocatori più forti d'Italia, vedeva in testa a pari punti Arlandi e Godena con 8.5 su 11, terzo Daniel Contin con 7.5, quarto il giovanissimo Niccolò Ronchetti di Ravenna, quinti a pari merito con 6 punti i Maetri Internazionali Federico Manca di Padova e Giulio Borgo di Pordenone. Piuttosto deludente invece il risultato del Campione Italiano 2004, Fabio Bruno, solo nono con 4.5 punti. Lo spareggio tra Arlandi e Godena si è così disputato su due partite di "gioco rapido" (25 minuti di riflessione a testa per disputare l'intera partita) ed il risultato finale è stato nettamente favorevole a Godena, che ha vinto entrambe le partite. La cerimonia di premiazione ha evidenziato vari punti d'interesse. Il Presidente della Federazione Scacchistica Italiana Gianpietro Pagnoncelli si è detto soddisfatto di questa esperienza cremonese del Campionato Italiano Assoluto e ha accennato all'importantissimo nonché imminente appuntamento riguardante le Olimpiadi degli scacchi a Torino nel 2006, davvero un evento epocale per lo scacchismo italiano. Godena, Arlandi e Contin con il risultato che hanno conseguito in questo Campionato si sono automaticamente qualificati per far parte della prima squadra dell'Italia nella suddetta manifestazione, mentre il sedicenne ravennate Niccolò Ronchetti farà sicuramente parte della selezione giovanile. Appassionato l'intervento del Presidente Nazionale delle Discipline Associate al Coni, il dott. Emilio Crosato, il quale ha rimarcato l'ottimo lavoro della Federazione Scacchistica e la notevole attività delle centinaia di circoli scacchistici italiani. Il dott. Rodolfo Verga, Presidente del Coni Provinciale, ha invece incentrato il proprio discorso sulla situazione locale, evidenziando l'importanza del rapporto Coni-Scuola e il ruolo rilevante che potrebbe avere una disciplina come quella degli scacchi in un progetto di tal genere. Una notizia curiosa è stata riportata dal presidente Pagnoncelli: le partite del Campionato Italiano erano trasmesse in tempo reale via Internet dal sito della Federazione, con un numero incredibile (decine di migliaia) di contatti, tra questi moltissimi dall'estero, ed in particolare dagli Stati Uniti. Un modo diverso per far conoscere Cremona nel mondo.

Articolo pubblicato su La Provincia giovedì 8 dicembre 2005.