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Si giocherà a Cremona la finale dei campionati italiani di scacchi

Sarà Cremona ad ospitare la finale del Campionato Italiano assoluto di scacchi 2005. Due settimane con i migliori scacchisti della penisola che si scontreranno per aggiudicarsi il prezioso titolo. Oltre all'assegnazione del 'più bravo d'Italia', ci sarà anche in palio un posto nella Nazionale italiana che parteciperà alle Olimpiadi degli scacchi che si terranno a Torino nel 2006 e, cosa da non disdegnare, anche un montepremi di 10.000 euro (2500 al vincitore).
La manifestazione si svolgerà presso l'Hotel Impero e sara organizzata dalla Federazione Scacchistica Italiana con il prezioso contributo dell'Accademia Scacchistica Cremonese. Il torneo prenderà il via mercoledì 23 novembre e si concluderà domenica 4 dicembre e vedrà protagonisti dodici tra i migliori scacchisti italiani.
Tre sono i qualificati dallo scorso campionato italiano, compreso il campione in carica Fabio Bruno, tre arriveranno dal torneo di qualificazione disputato in Puglia mentre i restanti sei saranno i primi della graduatoria Elo salvo rinunce. Il gioco degli scacchi, infatti, solo per alcuni della graduatoria Elo è una professione e qualcuno dei primi potrebbe anche non avere disponibilità di tempo per partecipare.
Tra gli invitati, i cui nomi si conosceranno ai primi di novembre, dovrebbe invece esserci il campione Under 20 italiano Niccolò Ronchetti che a solo 16 anni è uno dei giocatori più in crescita e promettenti del panorama scacchistico italiano. L'evento avrà anche una copertura mediatica via Internet, curata dalla
FSI.
Naturalmente soddisfatto il presidente dell'Accademia Cremonese Franco Romagnoli per la scelta di Cremona come sede: "E' il coronamento dello sforzo profuso dall'Accademia negli ultimi anni e speriamo sia solo il preludio. Tra l'altro la manifestazione va a coincidere con il 20° anniversario della fondazione dell'Accademia Cremonese e segna il ritorno di un campionato italiano, dopo quello a squadre disputato al Cittanova nei primi anni '60".

Articolo pubblicato su La Provincia sabato 10 ottobre 2005.